Nel 1993 con la squadra della sua società, la ginnastica meda, matteo si laurea campione d’Italia di serie B e la società ginnastica meda è promossa in serie A per la prima volta nella sua storia
Nel 1994 matteo inizia il liceo scientifico all’istituto E.Majorana di desio e nel 1995 passa nella categoria juniores e nel dicembre entra a far parte della rappresentativa lombarda per la gara I 4 Motori d’Europa che si svolge vicino Stoccarda, è la sua prima esperienza all’estero
Nel 1998 avviene il debutto in nazionale juniores, durante l’incontro Italia-Francia a Caorle, nel mese di Marzo, ed il mese successivo parte per San Pietroburgo per i Campionati d’Europa juniores
A ottobre matteo vince a corpo libero il suo primo titolo italiano assoluto nei campionati svolti a meda in casa sua, ne seguiranno altri 8 suddivisi nelle specialità del corpo libero, anelli e volteggio
Il 1999 è l’anno della maturità e ad ottobre l’inizio della vita accademica alla Facoltà di Scienze Motorie dell’Università degli Studi di Milano
Terminato quindi il liceo matteo inizia ad allenarsi mattina e pomeriggio 4 volte la settimana e gli altri due giorni solo pomeriggio, le mattine libere sono dedicate alle lezioni in università e alla sera si preparano gli esami
Nel marzo 2000 arriva l’esordio in nazionale maggiore durante Italia-Spagna a melzo ed il mese dopo matteo partecipa ai campionati europei di Brema, il primo dei 5 campionati europei seniores fino ad oggi disputati. Nello stesso anno
Il 2001 è l’anno del primo campionato del mondo, bissato nel 2003 negli USA conquistando con la squadra la qualificazione olimpica per l’anno successivo
L’anno olimpico 2004 si apre per matteo con un infortunio alla caviglia dx in un salto a volteggio, il suo attrezzo preferito, e questo mette a rischio la partecipazione olimpica. La convocazione per Atene 2004 arriva solo 10 giorni prima della partenza, dopo un lungo raduno in cui matteo torna in condizione e un’ottima prestazione nell’incontro preolimpico contro la Spagna
Nel 2005 matteo coglie la prima medaglia internazionale, vincendo l’argento nel volteggio ai giochi del Mediterraneo di Almeria, e a ottobre vince il bronzo agli anelli nella prova di coppa del mondo di stoccarda, ma durante i mondiali di fine anno si infortuna nuovamente alla caviglia come l’anno precedente, stesso infortunio nell’eseguire lo stesso salto a volteggio. Si decide per l’operazione, acui matteo si sottopono il 22 dicembre. Il recupero è lungo e faticoso e matteo non riesce a recuperare completamente la funzionalità del piede, così è costretto ad abbandonare la sua specialità preferita del volteggio e dedicarsi agli anelli
Il grande lavoro agli anelli produce risultati e il 2006 è l’anno più importante della carriera di matteo, arriva la prima finale ai campionati d’europa negli anelli, sempre agli anelli vince l’oro nella prova di coppa del mondo di Ghent, conquista la sua prima finale ai campionati del mondo ad Ahrus in Danimarca e a dicembre nella finale di coppa del mondo a S.Paolo sale sul gradino più basso del podio sempre degli anelli. Questo è anche l’anno della laurea, che il dottor Angioletti consegue con una tesi in psicologia dello sport sulla preparazione mentale nella ginnastica artistica.
Dopo parecchi problemi fisici, soprattutto legati alla caviglia destra operata, che influenzano negativamente matteo da ormai 4 anni, ora l’obiettivo è una finale di specialità i giochi olimpici di Pechino 2008, per i quali matteo e tutta la squadra italiana hanno conquistato il pass durante il mondiale di stoccarda del 2007 con una gara ai limiti della perfezione, magari nel volteggio che per ora ha causato più dolori che gioie. |